
La capacità di saper cambiare è il vero superpotere di ogni essere umano. Oggi voglio spiegarti quali sono i blocchi al cambiamento e cosa fare per superarli. Ogni essere umano ha un grande problema dalla nascita fino alla morte: la versatilità, ovvero la capacità di adattarsi ai cambiamenti sia esterni che interni. Purtroppo, la maggior parte delle persone preferisce soffrire o addirittura morire piuttosto che cambiare alcuni aspetti del proprio stile di vita. Hai mai pensato a questo? È così, purtroppo.
Dall’esterno, cambiare sembra facile. Quante volte vediamo persone che potrebbero migliorare radicalmente la qualità della loro vita smettendo di fumare, cambiando partner, lavoro, dieta, iniziando a fare attività fisica, leggendo di più, o staccandosi dai social media? Tuttavia, cambiare è davvero difficile, anche quando si tratta di migliorare.
La nostra vita dovrebbe essere un continuo cambiamento. Per essere appagante, dovremmo essere versatili al massimo. Anche quando abbiamo tutte le informazioni giuste e la mappa del territorio, cambiare resta difficile. La consapevolezza di dover cambiare spesso peggiora la nostra frustrazione. Dall’esterno, siamo tutti esperti a dare consigli, ma quando si tratta di noi stessi, è un’altra storia.
Sigmund Freud aveva capito che la libido, intesa non solo come energia sessuale, ma come spinta vitale, è vischiosa. Non è facile spostarla da un oggetto all’altro. Ad esempio, se hai problemi con una persona ma ne incontri un’altra che ti piace di più, non sarà semplice spostare la tua energia dalla prima alla seconda. Questo vale per molti altri aspetti della vita: cambiare lavoro, amicizie, casa, o abitudini.
Cambiare non è spontaneo per gli esseri umani, e potrebbe avere avuto un significato evolutivo. Tuttavia, oggi è molto limitante e problematico. La nostra tendenza è quella di rimanere attaccati a ciò che conosciamo, anche se non ci fa bene.
Pensiamo al nostro stile di vita. La “lifestyle medicine” è la medicina più potente che abbiamo a disposizione. Tuttavia, cambiare il nostro stile di vita è difficile. Spesso ci perdiamo in dettagli non influenti, rinforzando la sensazione di non riuscire a cambiare. La difficoltà a cambiare è il vero problema della “lifestyle medicine”.
La storia ci insegna che la gente preferisce fare qualcosa di inefficace piuttosto che sprofondare nella frustrazione dell’immobilità. Quindi, come fare per cambiare? Per attuare cambiamenti strategici ed efficaci, dobbiamo cambiare la nostra prospettiva.
Il primo passo è rivedere criticamente le informazioni che riceviamo. Confrontale, non delirare. Ad esempio, è più utile cambiare come mangiamo piuttosto che comprare integratori. È più utile smettere di bere alcolici, fumare, o abusare di caffeina, piuttosto che fare migliaia di esami inutili. Fidati del tuo medico di base, non delle celebrità sui social media.
Il secondo passo è modificare il nostro punto di vista sul cambiamento. Dobbiamo vedere la difficoltà di cambiare come una forma di dipendenza. Ogni difficoltà a cambiare nasconde una dipendenza, che può non sembrare tale. Identificare e affrontare queste dipendenze è fondamentale.
Pensare al cambiamento in questi termini cambia tutto. Inizia a pensare alle tue difficoltà in maniera diversa, più autentica e profonda. Non vederti come fragile o incapace, ma come dipendente. Questo ti permetterà di spostare l’attenzione dal senso di colpa a una strategia concreta.
Esistono tecniche di psicoterapia e approcci al problema, come il colloquio motivazionale, la psicoeducazione, e la terapia cognitivo-comportamentale, che possono fare la differenza. Queste tecniche possono essere applicate anche da soli, ma soprattutto in gruppo. Il gruppo è il più grande potenziatore del cambiamento.
Se hai difficoltà a cambiare in un’area della tua vita, pensa a te stesso non come fragile, ma come dipendente. Questo cambierà profondamente il campo da gioco. Le neuroscienze hanno molti strumenti per favorire il cambiamento e depotenziare le dipendenze.
Non pensarti fragile, ma inizia a sospettare di essere dipendente. Questo cambierà il gioco del cambiamento, che diventerà una sfida di superamento della dipendenza. Identifica la dipendenza e affrontala con le giuste strategie.
Ad esempio, pensiamo all’obesità e alla dipendenza da cibo. Molte persone riescono a tornare in forma solo dopo aver superato altre dipendenze nascoste. Nella mia professione, ho visto molti successi terapeutici ottenuti in questo modo.
Ricordati che possiamo dipendere anche da idee o convincimenti che ci limitano. Preferiamo resistere in situazioni negative piuttosto che rischiare di cambiare. La resilienza è spesso fraintesa e utilizzata per resistere, anziché per prepararsi al cambiamento radicale.
Cambiare non è facile, ma è possibile. Pensati come dipendente, non come fragile. Identifica le dipendenze e affrontale con le giuste strategie. Il cambiamento è la chiave per vivere meglio.
Durante la pandemia, ho avuto l’opportunità di riflettere su molte di queste questioni e di implementare alcuni cambiamenti radicali nel mio stile di vita. Ho iniziato a praticare meditazione e mindfulness, seguendo un regime di attività fisica regolare e migliorando la mia alimentazione. Ho eliminato l’alcool e ridotto drasticamente l’assunzione di caffeina. Questo cambiamento mi ha aiutato non solo a migliorare la mia salute fisica, ma anche a mantenere un equilibrio mentale durante un periodo critico.
In questo percorso, ho scoperto l’importanza del supporto sociale e del gruppo. Ho partecipato a sessioni di meditazione di gruppo e a sfide di fitness online, che mi hanno fornito motivazione e senso di appartenenza. Questa esperienza mi ha dimostrato quanto il gruppo possa essere un potenziatore del cambiamento.
In conclusione, cambiare è difficile ma possibile. La chiave è vedere il cambiamento come un’opportunità di crescita e non come una minaccia. Identificare e affrontare le dipendenze nascoste è il primo passo verso un cambiamento radicale e duraturo. Ricorda che il supporto sociale è fondamentale e che il cambiamento inizia dall’interno. Sii paziente con te stesso e continua a lavorare verso una vita migliore.
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